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Lotta al pezzotto, scoperta a Napoli centrale illegale: multati 6mila utenti

L'indagine ha consentito di individuare utenti privati a cui saranno comminate sanzioni tra 150 e 5mila euro.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

18/12/2024 18:52 - Altre notizie
Lotta al pezzotto, scoperta a Napoli centrale illegale: multati 6mila utenti
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La lotta al pezzotto è ad una prima svolta. Il Nucleo di polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli ha smantellato una centrale Iptv dalla quale venivano trasmessi illegalmente contenuti d'intrattenimento delle pay tv delle piattaforme streaming. Il tutto in collaborazione con il Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche di Roma. 

E' quanto riporta l'Ansa: "Complessivamente, in soli 4 anni, facendo pagare 10 euro al mese (80 euro per il pagamento annuale) alle sue migliaia e migliaia di utenti (6mila dei quali sono stati individuati e verranno sanzionati) era riuscito a incamerare oltre 850mila euro. Tre le persone individuate a cui i finanzieri hanno notificato altrettante misure cautelari emesse dal gip Maria Luisa Miranda: arresto in carcere per il promotore e obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria per due suoi complici. Nell'abitazione del capo della banda di pirati sono stati trovati circa 1600 contenuti pedop****i commercializzati a pagamento su WhatsApp. L'indagine ha consentito di individuare 6mila utenti privati (a cui saranno comminate sanzioni tra 150 e 5mila euro) i quali pagavano versando il denaro su conti italiani ed esteri. Duemila di questi avrebbero invece pagato i servizi in criptovaluta, confluita su 64 wallet digitali ora bloccati". 


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Ed ha aggiunto: "Complessivamente nel corso dell'indagine della Guardia di Finanza che ha portato a smantellare una centrale per la diffusione pirata di contenuti tv in streaming sono stati identificati 46 siti web: 19 inibiti nel corso delle indagini, altri 27 oggi tra cui anche il "sito madre", cioè il link che, mediante un complesso sistema di re-indirizzamento, portava gli utenti a un nuovo indirizzo web quando la pagina originale non era più esistente in rete. I finanzieri hanno sequestrato una sala server abusiva e moderni apparati informatici in grado di generare valute virtuali insieme con sostanza stupefacente derivata dalla cannabis che il principale indagato produceva in una serra indoor (attrezzata con sistema di irrigazione, luci e termostato) allestita nella centrale della "IPTV". Scoperta a Napoli centrale".


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
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